BLACK-OUT: l'installazione interattiva che ci aiuta a comprendere il valore dell’energia!

Ci accorgiamo davvero del valore dell’energia solo quando viene a mancare. Succede più spesso di quanto pensiamo.

Viaggiare, comunicare, illuminare, riscaldare, produrre cibo, far funzionare l’intelligenza artificiale: tutto dipende dall’energia. Eppure, resta invisibile fino al momento del black-out.

BLACK_OUT è un progetto espositivo del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” del Politecnico di Torino (Dipartimento di Eccellenza 2023-2027), curato da Vincenzo Guarnieri.

La crisi climatica ci impone una transizione verso le fonti rinnovabili. Una sfida necessaria, ma complessa: la loro natura intermittente può creare squilibri tra produzione e consumo, con effetti che vanno ben oltre il singolo territorio. A questo si aggiungono tensioni geopolitiche, conflitti e dipendenze dai combustibili fossili, che rendono i sistemi energetici fragili.

Nel frattempo, l’AI sta trasformando radicalmente le nostre vite. Ma dietro dati e algoritmi si nasconde una domanda cruciale: quanta energia serve per sostenere questa trasformazione?

Non esistono soluzioni semplici o uniche. Proprio per questo è fondamentale far dialogare ricerca scientifica, tecnologia e industria, creando sinergie e integrazione tra sistemi.

Da queste riflessioni nasce l’installazione BLACK-OUT che prende la forma di un data center non convenzionale, attraversato da dati, immagini e suoni. Un luogo che funziona grazie all’energia e alla curiosità.

Nel buio, possiamo “fare luce” su approcci e prospettive che si contaminano tra loro.

Le immagini di neuroni e mitocondri ci ricordano che anche in natura l’energia è distribuzione, cooperazione, adattamento. È grazie a queste relazioni che la vita, così come la conosciamo, è possibile.

Il tema dell’energia è complesso e controverso. Ed è proprio per questo che merita di essere esplorato a fondo.